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Steatornis caripensis
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Contents
• Biologia
• Voce
• Note
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Etimologia
Il nome scientifico di questa specie, mwjaSteatornis caripensis, significa "uccello grasso di Caripe" (dal greco mwjqstéar stéatos, grasso, e mwjgórnis órnithos, uccello), probabilmente in riferimento alla grassezza dei piccoli. Il termine mwjwcaripensis indica la zona del Sud America in cui è stato identificato per la prima volta, ed in particolare la valle venezuelana e la cittadina di mwkaCaripe che si trova proprio al centro di un parco nazionale dedicato a questo uccello (Parque Nacional El Guácharo), e in cui si trova la cosiddetta mwkqCueva del Guácharo, monumento nazionale venezuelano. Il termine guaciaro invece significa "uccello che si lamenta" o "uccello che piange" e deriva dal mwkwquechua mwlaguacho, attraverso lo spagnolo mwlqguácharo, orfano (probabilmente: che si lamenta, che piange come un orfano).
Descrizione
Lungo tra i 40-49 centimetri, con un peso che varia dai 350 ai 475 grammi, il guaciaro ha un piumaggio altamente mimetico. È bruno-rossiccio sul capo e sul dorso, entrambi punteggiati di bianco; sfumature grigio-brune ricorrono sulle ali e sulla coda; sul petto e sul ventre è color cannella chiaro macchiato di bianco; le zampe sono rosa, il grande becco uncinato è rosso scuro tendente al marrone circondato da sottili baffi. Le ali sono lunghe e sottili, e si mwmaaprono fino a 91 centimetri.
Distribuzione e habitat
Il guaciaro è diffuso in mwmwSud America e in alcune parti del mwnaCentro America. In particolare è diffuso dalla mwnqCosta Rica fino alla mwngBolivia passando per mwnwPanama, mwoaVenezuela, mwoqColombia, mwogPerù, mwowSuriname, mwpaGuyana, mwpqGuayana Francese, mwpgBrasile e alcune isole dei mwpwCaraibi, come mwqaAruba, mwqqTrinidad e Tobago e le mwqgAntille Olandesi.cite-ref-iucn-1-1[1]
Vive nelle foreste in cui sono reperibili ampie grotte, soprattutto lungo i contrafforti montani delle mwsaAnde o vicino a colline sassose.
Biologia
È un uccello che varia comportamento a seconda delle situazioni. Durante il giorno, cioè nel momento del riposo, e durante il periodo di riproduzione vive in grandi colonie all'interno delle caverne, mentre la notte, quando esce a cercare il cibo, diventa solitario. È uno dei pochi uccelli notturni che usa l'mwswecolocalizzazione, sia per trovare l'uscita delle grotte, sia per comunicare con gli altri membri della colonia. È un ottimo e resistente volatore che percorre anche ottanta chilometri per trovare il cibo. Al contrario quasi non riesce a camminare e usa le zampe solo per appendersi alle pareti rocciose come i rondoni.
Voce
Il classico suono emesso dal guaciaro somiglia ad un pianto. Gli indigeni americani dicono assomigli al lamento di un uomo sotto tortura. Il segnale di ecolocalizzazione invece è un suono basso, udibile come un clicchettio con una frequenza di circa 7000mwtg Hz.
Alimentazione
Questa specie vanta due primati nel mondo degli uccelli. In primo luogo è l'unico uccello al mondo ad essere contemporaneamente mwuqfrugivoro e notturno; inoltre è l'unica specie dei mwugCaprimulgiformes ad essere esclusivamente frugivora, mentre tutte le altre sono insettivore. Il guaciaro mangia quindi frutti, preferendo quelli del mwuwlauro e della mwvapalma da olio.
Riproduzione
Il guaciaro nidifica in colonie all'interno di grotte, dove costruisce un mwvwnido di escrementi, fango, semi e frutti in decomposizione. Di solito si trova nelle vicinanze dell'acqua, sia che si tratti di caverne sul mare o che all'interno vi scorra un torrente. La femmina depone dalle due alle quattro mwwauova bianche e lisce. Entrambi si prendono cura del piccolo, trasportando al nido grandi quantità di cibo nel grande becco. Nelle prime dieci settimane il piccolo ingrassa a tal punto da raggiungere il 50% in più del peso dei genitori.
Note
cite-note-iucn-11. mwyq(mwygmwywEN) BirdLife International 2008, mwzamwzqSteatornis caripensis, su mwzgmwzwIUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, mwaaIUCN, 2020.
cite-note-ioc-22. ↑ mwbq(mwbgmwbwEN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), mwcamwcqFamily Steatornithidae, in mwcgIOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. mwcwURL consultato il 7 maggio 2014.
Bibliografia
• mwdwAA. VV, Grande enciclopedia per ragazzi, Animali, Vol. 2 Uccelli e Mammiferi, Edizione Speciale per la Repubblica su licenza Mondadori, 2005, p. 93, SBN IEI0496892.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• mwfaSteatornis caripensis, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.